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OLIO DI BORRAGINE vergine & 10 mg Vit. E - 琉璃苣
Borago officinalis oleum

Indicazioni

Angina pectoris, arteriosclerosi, artrosi, cardiaca (dopo infarto o prevenzione), climaterio, crampi di grida, crosta lattea, fitte cardiache, debolezza generale, depressione (disturbi ormonali), dermatosi squamosa, diabete, eczemi secchi, emorroidi, frigidità, stimolazione degli ghiandole, impotenza, processo di invecchiamento, menopausa, nervosismo, disturbi ormonali, rigenerazione della pelle, elasticità della pelle, poliartrite, psoriasi, radicali liberi, mancanza di respiro, rughe, sclerosi multipla, tensione del seno, smagliature gravidiche, sudorazione forte, problemi all’utero, vampate di calore, infiammazione venosa, ulcere varicose, vene varicose ...

Descrizione

Composizione :
Capsula, 100% Borago officinalis olea + 10 mg Vit. E

Parte utilizzata :
Olio vergine del seme

Da alcuni anni si hanno maggiori conoscenze relative all’effetto degli acidi grassi essenziali, polinsaturi e sono state così confermate constatazioni delle generazioni precedenti indicanti che gli acidi grassi insaturi e polinsaturi sono di importanza vitale per l’organismo. L’olio di borragine è ricco di un particolare tipo di questi acidi grassi, l’acido gamma linoleico (GL) e l’acido diomo gamma linoleico estremamente rari in natura. L’olio di borragine contiene dal 15% al 23% di questi acidi grassi essenziali. Solo l’onagra, col 6% - 9%, si avvicina all’olio di borragine. Questi acidi grassi hanno un effetto simile alla vitamina F che è indispensabile per il metabolismo. Viene pure chiamata la vitamina dei nervi ed è in grado di curare disturbi sessuali. Stimola la circolazione del sangue e rende le vene più elastiche. Questi acidi grassi speciali vengono chiamati prostaglandine n. 1 (PG1), mentre gli acidi arachidonici vengono chiamati PG 2. In caso di sovrabbondanza di PG 2, gli stessi possono avere un effetto negativo sull’organismo. I PG1 hanno un effetto equilibrante ed aiutano in caso di arteriosclerosi, trombosi, colesterolo alto e di aggregazione delle piastrine. Ricerche hanno dimostrato che l’organismo è in grado di fabbricare PG 1 dagli acidi grassi polinsaturi, ma che la produzione diminuisce a partire dai 30-35 anni. Ciò può essere dovuto a diabete, stress o ad una carenza di enzimi. Troppi PG 2 invece possono provocare dei disturbi. Ingerendo GL è possibile mantenere e stimolare la produzione di PG 1. Si hanno avuto successi in caso di: flebite, emorroidi, vene varicose, angina pectoris, infarto cardiaco, cuore debole, diabete, indurimento delle pareti delle arterie, cellulite, colesterolo alto, sovrappeso, senilità, cecità, gotta, artrosi, artrite, reumatismi, disturbi mestruali, edemi, depressioni, disturbi della menopausa, disturbi ormonali, malattie della pelle, sclerosi multipla, alcolismo ed in caso di certe malattie infantili. Nei malati affetti da sclerosi multipla si è constatato una diminuzione dell’80% dei disturbi grazie al grande raggio d’azione degli acidi gamma linoleici. L’olio di borragine, ovviamente, non è un rimedio miracoloso ma è comunque in grado di riequilibrare scompensi. Ha dimostrato la sua efficacia anche sulla pelle che sta invecchiando, essendo in grado di stimolare le ghiandole sebacee ridando così elasticità e riducendo le rughe. In caso di pelle grassa o acne è raccomandabile rinviare l’uso. Il corpo è in grado di utilizzare in modo ottimale i PG 1 se non è gravato troppo da nicotina, alcol o grassi animali. L’olio di borragine aiuta ad eliminare dette sostanze tossiche. Ricerche recenti hanno dimostrato che la pianta favorisce la produzione delle surrenali e che stimola la produzione di adrenalina. Nel 1699 John Evelyn scrisse: "L’olio di borragine dà nuova vitalità al ipocondriaco ed incoraggia lo studente solerte."

Dosaggio

2-3 x 1-2 capsule al giorno con acqua
510 mg/capsula

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